Aggiornato al 3 agosto 2026

AI Act· Articolo 50

Cosa devono fare aziende e professionisti dal 2 agosto 2026

Una guida operativa per capire quando dichiarare l’uso dell’AI, quali precauzioni adottare e cosa documentare davvero.

Una guida pratica by Lore Cloud

01

Non devi etichettare ogni uso di ChatGPT.

02

Conta il ruolo: provider o deployer.

03

La revisione umana deve essere sostanziale.

Quattro cose da fare

Il 2 agosto non introduce un obbligo generale di dichiarare qualsiasi utilizzo dell’AI. Avvia però la trasparenza dell’articolo 50 e l’enforcement delle regole già applicabili.

01

AI literacy

Formare dipendenti e collaboratori sui limiti, sui rischi e sull’uso responsabile degli strumenti AI.

Obbligo applicabile dal 2 febbraio 2025
02

Usi vietati

Verificare che i processi non includano pratiche vietate, come il riconoscimento delle emozioni sul lavoro.

Informare non rende lecito un uso vietato
03

Trasparenza

Dichiarare l’AI nelle interazioni dirette, nei deepfake e nei testi pubblici senza vera revisione umana.

Articolo 50 applicabile dal 2 agosto 2026
04

Alto rischio

Mappare già ora gli usi in HR, credito, sanità, istruzione, biometria e servizi essenziali.

Scadenze principali rinviate al 2027–2028
Non significa
  • registrare ogni tool presso un’autorità
  • ottenere un “patentino AI”
  • nominare sempre un AI Officer
  • etichettare ogni testo corretto con AI

Che ruolo ha la tua azienda?

La qualifica determina chi deve progettare la trasparenza e chi deve applicarla nel caso d’uso concreto.

UTILIZZATORE

Deployer

Usa ChatGPT, Copilot o un SaaS AI sotto la propria autorità per finalità professionali.

È il caso più comune.

FORNITORE

Provider

Sviluppa o fa sviluppare un sistema e lo offre o mette in servizio sotto il proprio nome o marchio.

Attenzione a wrapper e white-label.

DOPPIO RUOLO

Entrambi

Sviluppa un proprio chatbot o agente e poi lo utilizza direttamente nei processi aziendali.

Gli obblighi possono cumularsi.
AI literacy e divietiGià applicabili
Articolo 50Trasparenza ed enforcement
Alto rischio — Allegato IIINuova scadenza Omnibus
AI nei prodotti regolamentatiAllegato I

Più in regola, senza burocrazia inutile

Non tutti questi passaggi sono espressamente obbligatori per ogni uso a basso rischio. Insieme, però, creano una traccia ragionevole e documentabile.

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Casi pratici, con la soglia che cambia la risposta

La domanda non è soltanto “ho usato l’AI?”, ma chi interagisce, cosa viene pubblicato e quale controllo umano è stato realmente svolto.

UtilizzoDisclosure art. 50?Quando cambia la risposta?Altre precauzioni
UtilizzoBozza di un’email controllata e inviata dal dipendenteProduttività
DisclosureNo
Quando cambia?

Diventa sì se non è più il dipendente a comunicare, ma un agente AI intrattiene direttamente e autonomamente la conversazione. Se una persona resta l’interlocutore effettivo e usa l’AI dietro le quinte, non serve dichiararla.

Precauzioni

Controllare destinatario, fatti, tono, dati personali e informazioni riservate.

UtilizzoTraduzione o correzione grammaticaleProduttività
DisclosureGeneralmente no
Quando cambia?

Rimane no se la traduzione è fedele o l’AI corregge errori. Può diventare sì se riscrive in modo significativo contenuto o argomentazione e il testo informa il pubblico su un tema d’interesse pubblico senza revisione sostanziale.

Precauzioni

Verificare terminologia tecnica, legale e commerciale con una persona competente.

UtilizzoRiassunto di un documento internoDocumenti
DisclosureNo
Quando cambia?

Diventa sì se il riassunto viene pubblicato per informare il pubblico su politica, salute, sicurezza, normativa, economia o altri temi d’interesse pubblico senza adeguata revisione umana.

Precauzioni

Controllare omissioni, fedeltà alla fonte, permessi di accesso e riservatezza.

UtilizzoAutomazione di fatture e documenti commercialiDocumenti
DisclosureNo, non per l’art. 50
Quando cambia?

Può servire se il sistema inizia a dialogare direttamente con clienti o operatori come agente AI. L’automazione documentale interna non diventa automaticamente soggetta a etichettatura, anche se non si controlla ogni singolo campo.

Precauzioni

Accuratezza fiscale e documentale, gestione eccezioni, responsabilità, audit log e riservatezza.

UtilizzoConsulenza tecnologica preparata con AIProduttività
DisclosureNo, non per l’art. 50
Quando cambia?

Diventa sì se il cliente dialoga direttamente con un consulente AI oppure se la relazione diventa una pubblicazione d’interesse pubblico senza revisione sostanziale. Una relazione individuale privata non è rivolta al pubblico.

Precauzioni

Verifica professionale, segreto aziendale, dati personali, limiti dell’incarico e responsabilità.

UtilizzoChatbot sul sito aziendaleClienti
Disclosure
Quando cambia?

Può non servire solo quando è davvero ovvio, per una persona media e nel contesto concreto, che si tratta di AI. L’eccezione va letta in modo restrittivo: con nome, voce o avatar umani è prudente dichiararlo sempre.

Precauzioni

Informazione alla prima interazione: «Sono un assistente virtuale basato su AI». Non basta la privacy policy.

UtilizzoAgente AI che conversa autonomamente con clientiClienti
Disclosure
Quando cambia?

La soglia è la comunicazione diretta e bidirezionale. Se l’AI genera una risposta che un dipendente controlla e invia personalmente, generalmente no; se l’agente risponde e prosegue da solo, sì.

Precauzioni

Identità chiara, escalation umana, limiti d’azione, log e blocco delle decisioni irreversibili.

UtilizzoPost o articolo su politica, salute, sicurezza o normativaContenuti
DisclosureSì, salvo eccezione
Quando cambia?

Non serve dichiararlo se una persona competente verifica davvero sostanza, fatti e fonti, può modificare o rifiutare il testo e assume la responsabilità editoriale. Una lettura veloce o il solo spell-check non bastano.

Precauzioni

Conservare fonti, versione approvata, data e responsabile della pubblicazione.

UtilizzoCopy pubblicitario ordinarioContenuti
DisclosureGeneralmente no
Quando cambia?

Può diventare sì quando informa il pubblico su salute, sicurezza, ambiente, sostenibilità o finanza senza revisione sostanziale. Testimonial sintetici realistici possono inoltre ricadere nei deepfake.

Precauzioni

Verificare claim, pratiche commerciali scorrette, greenwashing, copyright e regole della piattaforma.

UtilizzoImmagine AI evidentemente fantastica o illustrativaContenuti
DisclosureNon automaticamente
Quando cambia?

Diventa sì se rappresenta realisticamente persone, prodotti, luoghi o eventi e può essere scambiata per autentica. Non basta che sia generata: deve integrare le caratteristiche del deepfake.

Precauzioni

Distinguere la marcatura tecnica del provider dalla disclosure visibile richiesta al deployer.

UtilizzoImmagine di prodotto migliorata con generative fillContenuti
DisclosureDipende
Quando cambia?

Piccoli crop o correzioni di luce normalmente non richiedono disclosure. Se vengono aggiunte caratteristiche inesistenti o si crea una rappresentazione falsamente autentica del prodotto, può scattare il deepfake e comunque il rischio di pubblicità ingannevole.

Precauzioni

Confrontare sempre l’output con il prodotto realmente venduto.

UtilizzoVoce clonata o falso video realistico del CEOContenuti
Disclosure
Quando cambia?

Se voce o volto possono sembrare autentici, normalmente è un deepfake. Il consenso della persona può rendere lecito l’uso sotto altri profili, ma non elimina automaticamente la disclosure.

Precauzioni

Etichetta visibile o udibile alla prima esposizione, consenso, diritto all’immagine e sicurezza.

UtilizzoOpera satirica o cinematografica con deepfakeContenuti
DisclosureSì, in forma meno invasiva
Quando cambia?

La natura artistica non cancella l’obbligo: consente una disclosure che non comprometta l’opera, ad esempio nei titoli, nella descrizione o all’inizio o fine del contenuto.

Precauzioni

Nei contenuti misti, informativi e artistici, adottare una disclosure più evidente.

UtilizzoAnalisi delle emozioni dei dipendentiHR
DisclosureDi regola vietata
Quando cambia?

Nel lavoro è generalmente vietata, salvo impieghi strettamente medici o di sicurezza. Se ricorre una vera eccezione e l’uso è lecito, le persone esposte devono comunque essere informate.

Precauzioni

Valutazione legale preventiva, GDPR, DPIA, necessità e proporzionalità.

UtilizzoScreening o ranking automatizzato dei CVHR
DisclosureNon automaticamente
Quando cambia?

Diventa sì ex art. 50(1) se un chatbot AI conduce direttamente il colloquio o dialoga con il candidato. L’analisi dietro le quinte non attiva quell’obbligo, ma può ricadere nell’alto rischio e nel GDPR.

Precauzioni

Bias, dati usati, supervisione, contestabilità e divieto di riconoscimento delle emozioni.

L’intero articolo 50,
con le parti che contano

Il testo normativo è evidenziato per distinguere obblighi del provider, obblighi del deployer, eccezioni e tempistiche. Le note operative sono una sintesi divulgativa e non sostituiscono il testo ufficiale.

ProviderDeployerEccezioneQuando e come
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AI Act e GDPR sono due piani diversi

Server europei, esclusione dal training e account Enterprise possono migliorare privacy, sicurezza e governance contrattuale. Non rendono automaticamente conformi all’AI Act.

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